Il mio periodo di studio a Genova filava sull'onda dei Beatles, ormai sulla cresta dell'onda in tutto il mondo. Era inevitabile che, anche in Italia, si finisse con il voler in qualche modo emulare loro o un certo stile di musica: era elettrizzante sentir chiamare i Trolls i "Beatles italiani", ci dava senz'altro una marcia in più quando ci presentavamo a festival e concorsi musicali. All'interno del gruppo scrivevo canzoni con Vittorio. All'epoca i gruppi erano tanti, tutti con la stessa voglia di emergere ed una competitività che, facilmente, poteva sfociare nella rivalità: ci si "scontrava" con diverse realtà musicali, tra cui quello che, all'epoca, era il gruppo più famoso di Genova: i "Jet". Consapevoli del loro ruolo e della fama di cui godevano, ricordo che erano un po' sulle loro…Spesso i fans dell'uno o dell'altro gruppo si "fronteggiavano", qualcosa di simile a quanto avveniva per i Beatles ed i Rolling Stones.
Parliamo sempre di "scontri" a livello artistico, intendiamoci! L'arte ed anche la goliardia, perché no? erano sempre al di sopra di ogni cosa: ci si trovava con piacere a mangiare e bere insieme agli altri gruppi. Devo dire che, nonostante i problemi sociali dell'epoca (il sessantotto era a due passi…) la situazione era, tutto sommato, tranquilla: il "fenomeno" non era preponderante e noi cercavamo il più possibile dei non farci "contaminare". Gli anni migliori sono stati quelli tra il '66 e il '68, prima della rivoluzione politico-sociale. Alla fine, quando il sessantotto arrivò, bene o male non potevamo evitare di restarne coinvolti…e, quando la politica si affaccia, non è mai una cosa piacevole. Penso che sia bene che musica e arte ne restino fuori, anche se sono potenti veicoli di messaggi sociali. Non è bene, però, che siano "orientati" da una parte o dall'altra. Nonostante tutto abbiamo fatto una marea di concorsi: in quel periodo sembrava andarci tutto bene! Al Festival Rapallo Davoli si presentarono qualcosa come duecento gruppi e migliaia di giovani ad assistere ai concerti: questi eventi avevano un'incredibile capacità di attrazione…ma, più probabilmente, era la musica in sé ad attrarre. Tra il pubblico ed i partecipanti l'elemento in comune era un irrefrenabile entusiasmo. Finimmo terzi, nella finale a dieci gruppi: primi i "MAT 65", secondi i "Corvi", terzi i "Trolls". Devo dire che, in effetti, i vincitori eravamo noi ma…la classifica subì degli…"assestamenti diplomatici": i "Trolls" erano di Genova e Rapallo era a due passi da Genova: far vincere un gruppo locale sarebbe sembrato scorretto nei confronti degli altri partecipanti…I "Corvi" erano di Parma e…lo sponsor Davoli era anche lui di Parma. Era, quindi, inevitabile dirottare diplomaticamente la scelta del vincitore in direzione "MAT 65"..!