Il fatto di essere giovani, per giunta minorenni, rendeva in qualche modo determinante, per noi ed il nostro gruppo, un certo intervento da parte dei genitori: non potevamo gestire a livello di responsabilità personale certe situazioni o fattori economici e contrattuali della band quindi…i genitori di turno, quelli che avevano un interesse preciso nei confronti della nostra attività musicale, finalizzata anche alla gestione di un certo guadagno che cominciava ad arrivare, intervenivano in maniera decisiva. Direi che i genitori di Vittorio abbiano giocato un ruolo non secondario nella decisione del figlio di lasciare la nostra band; tralascio altre questioni che non ritengo opportuno trattare in questa sede. Ad ogni modo non siamo rimasti con le mani in mano: anche per noi Trolls la musica era ragione di vita…e lavoro, quindi ci affrettammo a sostituire Vittorio con un altro elemento, Luciano Milanese, genovese anche lui e con una spiccata predisposizione per il
jazz ma…anche lasciò anche il batterista Giulio Menin con intervento dei genitori: volevano che continuasse gli studi e così…la musica venne messa da parte, costringendoci a trovare l'ennesimo sostituto: Enzo Berruti detto "Bunny", soprannome che gli era stato dato per via dei suoi denti un po' sporgenti in avanti che lo rendevano somigliante al coniglio dei cartoni animati!
Riassestata la formazione, partecipammo ad uno dei tanti concorsi che si svolgevano lungo la penisola: "Un complesso per l'estate", indetto dalla rivista "Ciao Amici", il più importante settimanale musicale dell'epoca, che si contendeva il pubblico dei lettori con la rivista "Giovani". Il concorso aveva la particolarità di far votare il pubblico dei lettori attraverso un'apposita cartolina allegata a "Ciao Amici": compilata in tutti i suoi campi, doveva riportare anche il nome di quello che era indicato come il gruppo preferito tra i partecipanti, che erano gente come i Pooh, i Nomadi, i Rokes, i Corvi, i Ribelli, i Giganti…Tutti nomi che, già da allora, avevano un indiscutibile peso nel giro della musica!
Ricordo che c'era anche una gran partecipazione di pubblico ad ogni concerto della manifestazione: erano autentici avvenimenti che coinvolgevano tanto noi sul palco quanto chi vi si trovava davanti! Immaginate l'emozione quando ci comunicarono di essere arrivati al primo posto, davanti ai Pooh (sedicesimi, con "Piccola Katy")..!