Ricordo che avevamo una batteria con due casse: su una c'era scritto il nome "Trolls" (nell'ultima formazione dei "Trolls" era entrato un chitarrista bravissimo, Benny Gaibotti); sull'altra "New Impressions", ad indicare visibilmente non solo un passaggio di genere, ma anche di nome.
Mantenemmo una doppia identità fino al 1971, quando diventammo definitivamente "New Impressions". Vennero fuori cose bellissime, con una musica molto particolare basata su dodecafonie vocali davvero interessanti: la voglia di sperimentare non mi aveva lasciato e tornava a farsi sentire anche in questa nuova esperienza appena iniziata! Cito il brano pilota " Impression".