La
voglia di musica è forte nei primi anni 60, farsi le ossa per quello che è solo
un sogno che non sai mai dove ti porterà è un rischio elettrizzante e coinvolgente.
Pino Scarpettini è uno dei tanti ragazzi che si mettono in gioco, cambiano città,
punti di riferimento, ma la musica resta piantata come un faro, come la Lanterna
che è sempre lì ad attendere arrivi e guardare partenze. E' il 1964 e Pino arriva
a Genova, studia armonia e composizione presso il Maestro Mario Moretti (del Paganini),
si stabilisce nell'albergo del signor Gianni De Scalzi a Sturla.
Un
pianoforte, la chitarra di Vittorio, il figlio del signor Gianni, il desiderio
di formare un gruppo sono stimoli di partenza più che sufficienti. Pino aveva
un suo gruppo a Livorno (gli Astratti), Vittorio cercava un complesso a Genova:
Pino e gli Astratti si iscrivono al Festival di Quinto e…il destino non si fa
attendere: all'ultimo momento uno dei componenti del gruppo non si presenta e
Pino si rivolge a Vittorio, chiedendogli di sostituirlo per poter partecipare
al concorso.Il piano Honer di Pino e la chitarra Hofner di Vittorio si intendono
alla grande e Vittorio,
in
seguito, chiamerà Pino a suonare nel gruppo che, nel frattempo, aveva trovato:
i Goldfingers. Pino si lascia coinvolgere e acquista un organo Farfisa De Luxe
per la sua nuova band, visto che, ormai, si è stabilito definitivamente a Genova.
La città è ormai più che un ambiente di lavoro o il "posto dei sogni": un giorno,
passeggiando in Galleria Mazzini, Pino si ferma davanti ad una vetrina: uno strano
pupazzo, contorto come una radice antica, dalla folta capigliatura, sembra ammiccare
con i suoi grandi occhi curiosi a quel ragazzo di passaggio. Forse è un altro
flash del destino: fatto sta che Pino entra nel negozio e compra il buffo pupazzetto:
un TROLL, fantastica creatura portafortuna della mitologia nordica, un personaggio
da fiaba nato dal mistero, da un passato indefinito. Pino mostra il suo piccolo
acquisto ai compagni del gruppo di cui, ormai, è elemento stabile, dicendo: "Perché
non ci chiamiamo come lui?". E' il 1965 e…TROLLS diventa immediatamente il nome
di un gruppo ed una parola chiave per festival e concorsi! Pino Scarpettini, Vittorio
De Scalzi, Ugo Guido, Guido e Giulio Menin sono pronti a sbaragliare gli altri
gruppi in gara, diventando gli antagonisti dei Jet, gruppo tra i più quotati a
Genova. La consacrazione definitiva avviene in occasione del "1° Torneo Nazionale
Rapallo Davoli", tra gennaio e maggio 1966: i Trolls rientrano nei primi tre gruppi
classificati nella finale presentata da un giovanissimo Daniele Piombi. E' praticamente
immediato il contratto con la casa discografica "La Voce del Padrone", cui fanno
seguito le prime date a Milano, capitale della discografia, e l'incisione del
primo 45 giri: "
Dietro la nebbia".
Anni coinvolgenti e indimenticabili, più che una semplice formazione musicale
e umana: Pino li avrebbe raccontati, in seguito, in un suo libro:
"La
stanza del sogno" e, per il NT Net-club, sulle pagine del nostro sito prontamente
messe a sua disposizione..! Quando le parole però non riescono a dire quello
che si vorrebbe Pino si racconta attraverso i suoi video storici in "
Fotogrammi
di musica".