Arrivò il primo contratto con La Voce del Padrone, allora quasi completamente italiana, poi assorbita dall'inglese EMI e, immediatamente, il primo 45 giro: "Dietro la nebbia". Contemporaneamente, l'ambiente all'interno del gruppo era diventato "rissoso". Effettivamente il problema si era già sottilmente presentato negli anni passati: forse il successo così improvviso aveva in qualche modo alterato degli equilibri che, in fondo, erano precari. Bisogna considerare anche il fatto che eravamo tutti minorenni (all'epoca si raggiungeva la maggiore età a 21 anni) ed i genitori dell'uno o l'altro componente del gruppo giocavano il loro ruolo nell'influenzare certe situazioni o dinamiche di gestione del gruppo stesso e dei primi guadagni che arrivavavo. Il tutto portò alla scissione del gruppo fin dal 1967: Vittorio prese la sua strada, aggiungendo l'aggettivo "New" a "Trolls": il resto credo lo sappiate meglio di me.
Comunque sono rimasto in contatto con Vittorio, ci sono stati molti momenti costruttivi che non possono essere dimenticati, sarebbe ingiusto farlo. Tutto sommato l'amicizia tra noi era grande, come tutte le amicizie era un…rapporto di amore-odio: posso dirlo ora che l'età ci ha "tranquillizzati" tutti..! Ho continuato, comunque, la mia attività con i "Trolls" per altri due anni, con un nuovo componente al posto di Vittorio: Luciano Milanese, un eccezionale jazzista, ora in un trio fenomenale. Avevamo, nel frattempo, pubblicato un altro 45 giri: "Cherish", una cover degli Associations.