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Beh, un momento! Aggiungerei che ha composto "Signore, io sono Irish",
l'unico brano del disco che non porta la firma di un New Trolls (anche se
poi Vittorio lo farà, dal punto di vista interpretativo, suo per sempre).
Ciao
GL
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Ciao,
veramente in "Senza orario...." l'unico brano a firma NT è
Al bar dell'angolo. Tutti gli altri sono accreditati a De Andrè-Mannerini-Reverberi
(anche se questo è vero solo per la SIAE).
Riguardo le collaborazioni, facciamo così: consideriamo per default
collaboratori tutti quelli che hanno partecipato alla stesura dei brani, ma
soffermiamoci a descrivere quelli che hanno partecipato alle session dei NT,
questo perchè chi ha composto è palese, chi ha suonato non sempre.
Ovviamente citeremo anche i compositori nascosti, tipo il De Andrè
di Faccia di cane.
Ave
diBO
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Vorrei un chiarimento. Nell'antologia "Il Meglio" (poi "Una
Miniera", "Aldebaran & altre emozioni" e ora "The
best of"), gli autori dei brani subiscono un cambiamento soprattutto
per quelli presi dal primo album.Oltre ad essere modificato l'ordine usato
in precedenza (ora il primo è VDS) vengono aggiunti Reverberi ed un
certo Guaglieri (se ricordo bene il nome, visto che non ho - in questo momento
- sottomano il cd).
Potete dirmi qualcosa?
MER
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Ciao, come dicevo nel precedente intervento, bisogna distinguere tra autori
veri e autori legali (SIAE). Se i primi li si conoscono solo per vie non ufficiali,
i secondi li si riconoscono dalla registrazione in SIAE, ma attenzione!!!
Nel tempo possono variare. Faccio un esempio: io, Michael Jackson, compongo
un brano, ma poi il mio chirurgo plastico mi presenta una parcella da 2.000.000
di dollari ed io non ho liquidi. Cosa faccio? Gli cedo alcune quote del mio
brano di enorme successo che ora risulterà composto da me e da lui
e il gioco è fatto.
Quindi non stupitevi se accadono cose di questo genere (tipo Piccola Katy
che è stata composta da Pantros e un altro, ma oggi viene accreditata
a Facchinetti-Negrini).
Ave
diBO
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Bene, visto che sei così preparato vorrei farti una domanda sul CG1.
Vedendo il film (la Vittima designata), la colonna sonora appare diversa da
quella dei N.T., con largo uso di strumenti antichi, quali il clavicembalo
e con le parti vocali cantate da Thomas Milian(si scrive così ?). Eppure
nei titoli, come nel disco l'O.S.T. viene attribuito ai mitici folletti. La
rivista Musikbox, nel numero dedicato al primo periodo dei N.T., afferma che-
in realtà - il disco della colonna sonora originale non è stato
mai stampato.
E' possibile dirimere il mistero ?
Ciao
MER
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Dunque, nel '69 Mauro Chiarugi parte e non torna (voleva tornare?) o non viene
fatto ritornare (ma come? L'amico più caro!!!!) e, di conseguenza,
i 4 vanno avanti da soli, per lo meno fino al SanRemo del '71.
Infatti, se non ricordo male, alle tastiere figura già un ragazzino
occhialuto e capelluto. Tale Maurizio Salvi.
Le date coincidono o il Maurizio comincia a collaborare soltanto dal Concerto
Grosso n°1 e cioè nell'estate dello stesso anno?
Ciao
GL
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Rispondo a questo post ed a quello precedente. Dunque, la colonna sonora di
"La vittima designata" originale, non è mai stata stampata,
d'altra parte era consuetudine dell'epoca editare un prodotto "sensato"
per il mercato (vedere Milano Calibro 9 che contiene molti stralci del disco
in versione notevolmente più progressive e scatenata). La colonna sonora
del film, in realtà, era di sola orchestra classica e solo dopo si
decise di fare l'esperimento di cui sappiamo. Nel film vennero inseriti alcuni
passaggi "stile countryi" delle musiche che poi sarebbero state
ben amalgamate in salsa barocca da Bacalov.
Per quel che riguarda le formazioni, Mauro Chiarugi, di ritorno dal militare,
non aveva granchè voglia di rientrare nella bans, ma gli altri non
avevano granchè voglia di riaverlo (oramai Vittorio si era creato il
suo spazio alle tastiere che lo elevava di più che non alle chitarre).
Chiarugi chiedeva di esser liquidato (con liquidi, in senso di soldi), mentre
gli altri non volevano semplicemente farlo rientrare. La spuntò Chiarugi
che percepì una cospicua buona uscita, da qui "L'amico più
caro" che si legge nell'interno di "Amici". Non tutti sanno
che su quell'album, Vittorio chiese che di fianco a quella frase, per rendere
chiaro il senso, doveva essere stampato il simbolo del dollaro, che poi il
tipografo dimenticò di inserire.
Maurizio Salvi cominciò a collaborare e succesivamente a far parte
del gruppo proprio a partire dalle primissime sessioni per CG1.
Ave
diBO
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Dato che chi tace acconsente (DiBo dove sei?), direi di dare per scontata
la conferma alla mia osservazione (Maurizio Salvi inizia a collaborare da
Sanremo '71) e mi permetto di passare al momento più delicato della
storia dei New Trolls che è diventata un mito (un colpo al cerchio
e un altro alla botte)
I rotocalchi dell'epoca (ehm, sapete quando si va dalla parrucchiera per l'acconciatura,
si passa il tempo a farsi un po' di cultura con i giornali che scrivono SEMPRE
LA VERITA'!), riportavano la notizia dell'abbandono di Giorgio D'Adamo a causa
del suo amore per Patty Pravo e del presunto tentativo di farla entrare nei
New Trolls (in un certo senso avrebbe battuto sul tempo le "collaborazioni"
con Ornella Vanoni e Anna Oxa).
Fantascienza a parte, sta di fatto che dopo la sua partecipazione ai concerti
di fine 1971, il bassista soprannominato "sogno", lascia il campo
a Frank Laugelli, italo-canadese da tempo in Italia come turnista nelle sale
di registrazione.
E'il 1972, esce sul mercato "Searching for a land", Maurizio fa
un po' dentro e un po' fuori, come del resto Vittorio che, suo malgrado, viene
relegato a ruolo di "collaboratore" nel successivo lavoro che si
chiamerà "UT".
E' il principio della fine ...
GL
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