Come annunciato, lancio la discussione sulle formazioni dei New Trolls, i loro componenti ufficiali e gli eventuali collaboratori o, se preferite, i turnisti (che brutta parola!).
Comincio da quella più facile.
1967-69
Componenti ufficiali: Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo, Giorgio D'Adamo, Gianni Belleno, Mauro Chiarugi
Collaboratori: ?
Ciao
GL
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Ciao,
assolutamente nessuno. Anche se Giampiero Reverberi suonò diverse cose nel "Senza orario....", non lo si può considerare collaboratore in quanto agiva con la sua orchestra e aggiungeva parti di arrangiamento.
Ave
diBO

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Beh, un momento! Aggiungerei che ha composto "Signore, io sono Irish", l'unico brano del disco che non porta la firma di un New Trolls (anche se poi Vittorio lo farà, dal punto di vista interpretativo, suo per sempre).
Ciao
GL

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Ciao,
veramente in "Senza orario...." l'unico brano a firma NT è Al bar dell'angolo. Tutti gli altri sono accreditati a De Andrè-Mannerini-Reverberi (anche se questo è vero solo per la SIAE).
Riguardo le collaborazioni, facciamo così: consideriamo per default collaboratori tutti quelli che hanno partecipato alla stesura dei brani, ma soffermiamoci a descrivere quelli che hanno partecipato alle session dei NT, questo perchè chi ha composto è palese, chi ha suonato non sempre. Ovviamente citeremo anche i compositori nascosti, tipo il De Andrè di Faccia di cane.
Ave
diBO

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Vorrei un chiarimento. Nell'antologia "Il Meglio" (poi "Una Miniera", "Aldebaran & altre emozioni" e ora "The best of"), gli autori dei brani subiscono un cambiamento soprattutto per quelli presi dal primo album.Oltre ad essere modificato l'ordine usato in precedenza (ora il primo è VDS) vengono aggiunti Reverberi ed un certo Guaglieri (se ricordo bene il nome, visto che non ho - in questo momento - sottomano il cd).
Potete dirmi qualcosa?
MER

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Ciao, come dicevo nel precedente intervento, bisogna distinguere tra autori veri e autori legali (SIAE). Se i primi li si conoscono solo per vie non ufficiali, i secondi li si riconoscono dalla registrazione in SIAE, ma attenzione!!! Nel tempo possono variare. Faccio un esempio: io, Michael Jackson, compongo un brano, ma poi il mio chirurgo plastico mi presenta una parcella da 2.000.000 di dollari ed io non ho liquidi. Cosa faccio? Gli cedo alcune quote del mio brano di enorme successo che ora risulterà composto da me e da lui e il gioco è fatto.
Quindi non stupitevi se accadono cose di questo genere (tipo Piccola Katy che è stata composta da Pantros e un altro, ma oggi viene accreditata a Facchinetti-Negrini).
Ave
diBO
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Bene, visto che sei così preparato vorrei farti una domanda sul CG1. Vedendo il film (la Vittima designata), la colonna sonora appare diversa da quella dei N.T., con largo uso di strumenti antichi, quali il clavicembalo e con le parti vocali cantate da Thomas Milian(si scrive così ?). Eppure nei titoli, come nel disco l'O.S.T. viene attribuito ai mitici folletti. La rivista Musikbox, nel numero dedicato al primo periodo dei N.T., afferma che- in realtà - il disco della colonna sonora originale non è stato mai stampato.
E' possibile dirimere il mistero ?
Ciao
MER
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Dunque, nel '69 Mauro Chiarugi parte e non torna (voleva tornare?) o non viene fatto ritornare (ma come? L'amico più caro!!!!) e, di conseguenza, i 4 vanno avanti da soli, per lo meno fino al SanRemo del '71.
Infatti, se non ricordo male, alle tastiere figura già un ragazzino occhialuto e capelluto. Tale Maurizio Salvi.
Le date coincidono o il Maurizio comincia a collaborare soltanto dal Concerto Grosso n°1 e cioè nell'estate dello stesso anno?
Ciao
GL

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Rispondo a questo post ed a quello precedente. Dunque, la colonna sonora di "La vittima designata" originale, non è mai stata stampata, d'altra parte era consuetudine dell'epoca editare un prodotto "sensato" per il mercato (vedere Milano Calibro 9 che contiene molti stralci del disco in versione notevolmente più progressive e scatenata). La colonna sonora del film, in realtà, era di sola orchestra classica e solo dopo si decise di fare l'esperimento di cui sappiamo. Nel film vennero inseriti alcuni passaggi "stile countryi" delle musiche che poi sarebbero state ben amalgamate in salsa barocca da Bacalov.
Per quel che riguarda le formazioni, Mauro Chiarugi, di ritorno dal militare, non aveva granchè voglia di rientrare nella bans, ma gli altri non avevano granchè voglia di riaverlo (oramai Vittorio si era creato il suo spazio alle tastiere che lo elevava di più che non alle chitarre). Chiarugi chiedeva di esser liquidato (con liquidi, in senso di soldi), mentre gli altri non volevano semplicemente farlo rientrare. La spuntò Chiarugi che percepì una cospicua buona uscita, da qui "L'amico più caro" che si legge nell'interno di "Amici". Non tutti sanno che su quell'album, Vittorio chiese che di fianco a quella frase, per rendere chiaro il senso, doveva essere stampato il simbolo del dollaro, che poi il tipografo dimenticò di inserire.
Maurizio Salvi cominciò a collaborare e succesivamente a far parte del gruppo proprio a partire dalle primissime sessioni per CG1.

Ave
diBO
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Dato che chi tace acconsente (DiBo dove sei?), direi di dare per scontata la conferma alla mia osservazione (Maurizio Salvi inizia a collaborare da Sanremo '71) e mi permetto di passare al momento più delicato della storia dei New Trolls che è diventata un mito (un colpo al cerchio e un altro alla botte)
I rotocalchi dell'epoca (ehm, sapete quando si va dalla parrucchiera per l'acconciatura, si passa il tempo a farsi un po' di cultura con i giornali che scrivono SEMPRE LA VERITA'!), riportavano la notizia dell'abbandono di Giorgio D'Adamo a causa del suo amore per Patty Pravo e del presunto tentativo di farla entrare nei New Trolls (in un certo senso avrebbe battuto sul tempo le "collaborazioni" con Ornella Vanoni e Anna Oxa).
Fantascienza a parte, sta di fatto che dopo la sua partecipazione ai concerti di fine 1971, il bassista soprannominato "sogno", lascia il campo a Frank Laugelli, italo-canadese da tempo in Italia come turnista nelle sale di registrazione.
E'il 1972, esce sul mercato "Searching for a land", Maurizio fa un po' dentro e un po' fuori, come del resto Vittorio che, suo malgrado, viene relegato a ruolo di "collaboratore" nel successivo lavoro che si chiamerà "UT".
E' il principio della fine ...
GL
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