Riprendo un argomento già trattato in precedenza per chiedere agli "esperti del sito" qualcosa di più circa il brano riportato nella locandina del tour con la Vanoni (vedi questo sito).
Si tratta di "Presto, presto": non risulta inserito nei due album dell'epoca "Io fuori","Io dentro" e quindi sarebbe necessario avere maggiori notizie sulla sua probabile caratteristica di rarità.
A proposito dei due album citati, è da notare che la dicitura "New Trolls", non compare da nessuna parte; sono elencati i componenti ed alla fine della lista vi è la dicitura "per gentile concessione della Magma records".
Il discorso è un po' diverso per il doppio live con la Oxa pubblicato nel '90. Qui vi è in piccolo sulla copertina "Live con i New Trolls". Questo particolare fu ricordato da Ricky nel'92 in un concerto "unplugged"(con il quale VDS, NDP, RB, GU ripercorsero l'intera carriera) per l'allora "Videomusic". Il Belloni affermò che quello era stato "un sintomo dei tempi", probabilmente alludendo al ruolo di "accompagnatori" rivestito con la cantante pugliese.
Ciao
MER
----

Ciao,
ai tempi della Vanoni i NT portarono un certo numero di canzoni che vennero scelte per fare uscire i due dischi. Solo dopo si pensò (vista anche la scarsa richiesta di date per i NT, da poco tornati sul mercato con CG2) di assoldarli come accompagnatori di OV. Ecco perché non c'erano riferimenti ai NT sul disco. Inoltre (ricordiamo che siamo agli sgoccioli del periodo "austerity") era anche economicamente conveniente avere autori/musicisti/arrangiatori/esecutori tutto nelle stesse persone (paghi 2 compri 3).
Al periodo OXA, paradossalmente i NT erano messi peggio (ingaggi parlando), ma riuscirono a metter su una Joint Venture buona per entrambi. La differenza di grandezza dei loghi era dovuta non solo alla presenza diversa dei due artisti all'epoca, ma anche alla differenza di materiale presentato nei concerti (i NT si esibivano in 4 brani da soli più il medley).
Ave
diBO
----
Grazie per le informazioni. Rinnovo, però, la mia richiesta per il brano di apertura dello spettacolo con la Vanoni (inedito su disco?).
Riguardo il periodo Oxa, pensavo che VDS & C. si trovassero in una situazione migliore sotto il profilo delle serate. Nico disse, a proposito della notizia del tour insieme alla cantante, che "dopo essere stati fermi tre anni, non avevamo certo bisogno di fare gli accompagnatori, visto il buon riscontro dell'album "Amici"."
Comunque il tutto fu una notevole pubblicità per il gruppo. Ricordo il titolo di un giornale scandalistico dell'epoca che, in prima pagina, diceva:"Nico Di Palo: i New Trolls a pezzi per colpa della Oxa"
Ciao
MER
----

Ciao,
non andò proprio così.
L'album non ebbe affatto un buon riscontro (dal vivo proponevano solo "Cielo chiaro" e "On Broadway" tratti dall'ultimo lavoro), mentre lo avevano i concerti, abbastanza spettacolari e diversi nella formazione a 7. Ma, artisticamente parlando, non si intravedeva nessun produttore che si facesse avanti per fargli fare un nuovo disco (cosa che, invece, avvenne dopo il tour con la OXA).
Nico voleva continuare insieme agli altri come NT, ma gli altri decisero altrimenti. Purtroppo per Nico ciò gli costò l'esclusione dalla proprietà del nome, che ebbe invece Ricky, il quale venne contattato proprio per sostituire Nico alle chitarre, ma questa è tutta un'altra storia......
Ave
diBO
----
Bene. Evidentemente i riscontri che all'epoca davano le classifiche di alcuni settimanali non erano proprio veritieri. Ricordo, infatti, che una di queste dava "Amici" tra i 50 dischi più venduti.
Da aggiungere che, l'anno dopo, quando avvenne l'uscita di Nico e iniziò il tour con la Oxa, ci fu grande risalto sulla stampa anche a proposito del conseguente scioglimento del contratto con il manager dell'epoca, che aveva in cantiere una tournèe teatrale.
Ciao
----

Ciao,
in parte è vero e in parte no.
Le classifiche lasciano il tempo che trovano (sono basate o sulle prenotazioni dei negozianti e quindi non sulle vendite, oppure sul gradimento, oppure su spinte pubblicitarie e comunque tieni conto che dall'85 il disco d'oro viene dato a chi vende 100.000 copie contro il milione di prima).
Per quel che riguarda il tour, è verissimo che rinunciarono ad una tournee teatrale (ed infatti avevo detto che i concerti andavano bene). Il problema era il nuovo disco: nessun produttore si faceva avanti (ricorda che "Amici" è stato realizzato in casa di Vittorio con strumenti elettronici anche per la batteria (Simmons e D-Drum). Solo le chitarre e le voci erano "vintage"). Rifare un disco con suoni plasticosi non era il top per nessuno di loro.
Ave
diBO
----

Sul fatto che i concerti andavano bene, mi ricordo che a Labaro (sì, era il luogo preferito dato che si tenevano feste di partito) ci fu un notevole entusiasmo. Alla fine dell'esibizione molti fans (tra cui adolescenti) tentarono l'assalto al camerino, ma furono respinti dal servizio d'ordine. Comunque ho sempre pensato che il periodo "Amici" non fosse poi, discograficamente parlando, tanto malvagio. Far uscire un album dopo tre anni di silenzio ed avere nuovamente un buon seguito (merito di Sanremo ?), nonostante la defezione di Belloni, non era stato un momento del tutto negativo.
Ciao
MER
----

Ciao,
il problema non fu la qualità delle canzoni (Amici ne ha di buone), ma il modo di fare dischi. Quelli erano gli anni della svolta in cui il digitale prendeva piede e cominciava ad essere economico, ma era ancora lontano dalle possibilità che offre oggi a livello di suoni. Tieni anche conto che loro erano artisti abituati a fare dischi in certo modo (chiusura in studio per far maturare le canzoni, moltissime sessioni di registrazione e post-produzione finale, con almeno dieci persone coinvolte oltre i membri del gruppo), mentre ora si vedevano isolati e con poco tempo per incidere (pochi tentativi di registrazione, e tutto il lato tecnico curato da una o due persone al massimo).
Non è un caso che "Quelli come noi" venne realizzato col metodo tradizionale (orchestra, studio, fonici etc.) ma, per potere ottenere questa possibilità, dovettero crearsi dei crediti di popolarità che ottennero grazie ai lavori con la Oxa.
Ave
diBO
----
A proposito di "Quelli come noi" vi è da considerare che i New Trolls, credo (e qui chiedo conferma), furono tra i primi (almeno in Italia) ad inaugurare la "moda" delle rimasterizzazioni. Infatti il materiale incluso, prevalentemente di origine Fonit, potè essere messo nell'album proprio in virtù di tali "manipolazioni". Prima di una certa data infatti si potevano inserire negli albums registrazioni appartenenti ad altra etichetta solo se l'esecuzione era "live" (vedi ad esempio l'album "Tour" per i due classici "Aldebaran" e "QCdS").
Ciao
MER
----

Ciao,
no assolutamente.
L'utilizzo di brani appartenenti ad una tale edizione musicale, possono essere utilizzati da altre semplicemente previo accordo o acquisti dalla prima. Il motivo in per cui in "Tour" apparvero "QCDS" e "Aldebaran" live, fu semplicemente perché, essendo tratti da un concerto del periodo Fonit, non c'era da chiedere alcun permesso per inserirli nelll'album, ma nulla avrebbe impedito di accordarsi con la WEA per utilizzare le versioni originali.
Ave
diBO
----

Certo, se la Fonit avesse voluto avvalersi dei due brani originali Wea da inserire nell'album "Tour" avrebbe dovuto "pagare" una determinata cifra e mettere la solita dicitura "per gentile concessione della....". Ovviamente fare tutto il disco live (eccetto "Faccia di Cane" ed il retro del singolo) era molto meno "dispendioso".
Ciao
MER
----

Ciao,
non è detto che si debba pagare qualcosa (la scritta "per gentile concessione...." spesso indica proprio una prestazione gratuita) poiché, frequentemente, si trovano accordi vantaggiosi per entrambe le parti senza metter mano al portafogli.
Mi permetto di chiarire una cosa: "Tour" uscì come disco live semplicemente perchè era prevista l'uscita per quell'anno di un disco Fonit dei NT e nel contratto stipulato era contemplata l'uscita di un live.
L'aggiunta di "Faccia di cane" e "Manchi tu" fu dovuta al fatto di pubblicare su album un 45 estemporaneo (inoltre la presenza su più supporti di un brano, ne aumenta la visibilità e "l'acquistabilità".
Ave
diBO
----
Riprendo l'argomento Vanoni/N.T. per chiedere a Sensini se esistano registrazioni live del periodo (1977). Mi sembra che l'incontro tra il gruppo e la cantante non fu, all'epoca, particolarmente ben visto; sotto il profilo commerciale non so quanto vendettero i due albums: probabilmente non molto, visto che non sono disponibili su cd (a parte quel breve periodo quando la Fonit/Cetra aveva provveduto in tal senso). Di registrazioni video se ne può trovare qualcuna attraverso vecchi programmi Rai. Credo che molti, specialmente i nuovi fans, ignorino questa "esperienza" dei Folletti per la materiale assenza di procurarsi un supporto musicale. Secondo me il tutto andrebbe rivalutato, magari con la ripubblicazione in cd dei due vinili (e per questo faccio appello alla Warner), ma anche con registrazioni live inedite che documentassero un "connubio" certamente inusuale, ma non per questo privo di fascino e di emozioni.
Ciao
MER
----
Tornando alla Vanoni & N.T., il discorso va anche inserito in un'epoca che stava cambiando rispetto agli esordi dei Folletti. Innanzitutto le vendite degli album si erano ridotte drasticamente rispetto a pochi anni prima, probabilmente a causa dell'avvento delle radio private. Non per nulla il "CG2" vendette "solo" 300.000 copie e così Sergio Bardotti decise di proporre al gruppo questa "union" che rinverdisse la popolarità di entrambi (ma forse per la Vanoni non era necessario). Da qui sarebbe partita poi la svolta "commerciale" dei New Trolls che, firmando il contratto con la Wea ed abbandonando la Magma di VDS, si sarebbero lanciati verso altri lidi, sicuramente meno impegnativi ma paganti (credo) in termini di consenso e vendite, anche per "strizzare" l'occhio alla moda imperante dell'epoca, cioè la "disco music".
MER
----
Peccato che il connubio Vanoni/New Trolls non abbia riscontrato grandi simpatie. Eppure la cosa non era nuova. Già nel 1969 Sergio Bardotti aveva chiamato i mitici Folletti per fare da coro alla cantante nell'incisione di "Una ragione di più".
Saluti a tutti
Sicuramente i due tour, come "accompagnatori" hanno senz'altro disorientato i fans. Probabilmente più quello con la Vanoni che quello con la Oxa, che ebbe un buon riscontro discografico e di pubblico. Infatti il live del '90, come pure l'album "Tutti i brividi del mondo" sono regolarmente reperibili in cd. Non così, come dicevo, per la Vanoni, segno evidente che la cosa non ebbe un gran riscontro, nonostante la frase di Belloni, che affermò di una "entusiasmante tournèe durata tre mesi". Precisazione: i brani composti per la Vanoni erano di tutti i N.T., meno NDP (che appariva nella registrazione solo ai cori e - come sappiamo - fu sostituito da Usai nel Tour; quelli per la Oxa dai soli VDS/GB.
Saluti
MER
----
Cito testualmente dal libro Vanoni-Paoli " Noi due una lunga storia",scritto con Enrico de Angelis e pubblicato per Mondadori
pag. 83-84 :
"Bardotti ha la bizzarra idea di abbinare Ornella Vanoni con un famoso gruppo che suona pop-rock progressivo, i New Trolls: due dischi ("Io dentro" e "Io fuori") e una tourneè."Il mio impegno" racconta Bardotti,"fu quello di ampliarle la gamma dei registri di Ornella, dal momento che doveva stare alla pari, specie in scena, con cinque belve cui nulla era impossibile vocalmente". Per Ornella quel lavoro non è stato capito : "Era una combinazione geniale,ma non ebbe successo. I New Trolls erano un gruppo veramente interessante in quegli anni, insieme, secondo me, eravamo strepitosi".
Fabio S.
Ciao,
Secondo me i due album hanno del materiale ottimo sul profilo artistico valutato sulla personalità di OV. Non dimentichiamoci che gli album sono di OV e non dei NT o di "OV e i NT".
Nico non stava benissimo in salute in quel periodo e solo per questo non compariva come autore e musicista (salvo le due voci in altrettanti brani). Ha ragione Ricky: insieme OV e i NT avevano un'alchimia particolare e sono d'accordo sul fatto che, riproposti oggi, forse verrebbero rivalutati. Ricordo sempre che i due album vanno analizzati come album di OV e non dei NT.

La collaborazione con Drupi è anch'essa figlia del tempo, in cui album di quella qualità sonora e artistica nella musica leggera erano l'eccezione.
Anche questo album è di Drupi e non dei NT ed è sicuramente il miglior album di Drupi.
In quel periodo i NT lavoravano moltissimo come autori e poduttori (dalle loro mani uscirono "Poro-poro", i due singoli di May Lay etc...) e i brani che loro non avevano intenzione di inserire in repertorio andavano invece benissimo per altri.

La collaborazione con De Crescenzo, li vide impegnati solo come coristi, ruolo in cui hanno sempre dimostrato di non avere rivali: non solo per bravura ma, soprattutto, per l'impasto vocale di qualità eccelsa.
Ave
diBO
----