STRANO VAGABONDO

Autori:

Di Palo De Scalzi Belleno Belloni

 

 

 

 

 

 

Là nel blu c'è un uomo che rincorre delle nuvole
Sei tu che dormi seduto in un vagone alla stazione Nord
Un po' di vento in una scarpa che sbadiglia
È il mondo che ti sveglia così

Permesso c'è posto
La gente se ne va ma tu rimani qui
Si parte fai presto
Saltando giù dal treno lasci i sogni lì
Sogni di eroi di un film che ormai sta già finendo
Ritorni il vagabondo che sei

Strano vagabondo ma perché tu non piangi mai
Qual è il segreto che non so
Strano vagabondo da domani vengo via con te
E forse anch'io diventerò uno strano vagabondo

Due caffè di fretta e poi di corsa sul binario sei
Tu guardi sorridi vorresti regalargli un'ora ma non puoi
E fai la guardia a tutto il tempo che la gente
Si perde ad ogni istante di più

Strano vagabondo ma perché tu non piangi mai
Qual è il segreto che non so
Strano vagabondo da domani vengo via con te
E forse anch'io diventerò uno strano vagabondo

Notizie di ieri che bruciano
Stasera fa un po' freddo qui
Domani salto sopra un treno e giro il mondo
Un treno vagabondo per me e se vuoi per te