SEBASTIANO

Autori:

Di Palo De Scalzi Belleno

 

 

 

 

 

 

Due palme contro il vento che baciano un marciapiede
Caraibi e mare troppo uguale ormai fa ancora troppo caldo
Il sole vuol sparire e bere è un po' come annegare i guai
Sullo sfondo lui capelli bianchi e jeans
Bottiglia stretta in mano e poi lo sguardo da avvoltoio
Si da un'occhiata intorno fa caldo anche per chi
Ha chiesto sempre amore a chi di amore non ne ha dato mai

Entra nel bar gente qua e là
Fra tavolini e rum un po' di posto ci sarà
Sebastiano vacci piano bere non servirà

La luna è in fondo al bar che vera meraviglia
Con scarpe rosse ed occhi uguali ai suoi
Si sa che guarda lui è solo da morire
Ed una in più non va lasciata mai

Tenera dolce e scura nel suo rossetto blu
Le gambe accavallate un po' per quanto aspetterà
Con passo da felino paga il suo daiquiri
Le si avvicina scaltro e poi
In tasca batte il cuore suo

Vivo per te lui le dirà
Posso darti vita e tutto quanto non ti va
Sebastiano vacci piano cosa prometterai
Ma Sebastiano ha un figlio regina quanto lui
Ed ora il figlio è proprio lì è lì che vuole lei
Al volo al tavolino raggiunge labbra blu
Bacia il padre bacia lei in tasca batte il cuore suo

Sebastiano vacci piano ora tu crescerai
Si alzerà riderà un po'
Quello che ha da fare è di cercarsi un altro bar

Sebastiano vacci piano bello e vero resti sempre
Solamente tu
Sebastiano vacci piano cosa prometterai
Quando la incontrerai