…e non può rispondere se non con altra musica: la "chiave" che ha aperto amicizie insospettabili in ogni parte d'Italia (e non solo!), ha attivato un'autentica fucina di idee che vanno dalla progettazione web, alla stesura di editoriali, alla perfetta organizzazione di manifestazioni aperte a tutti, a progetti di musica decisamente più che amatoriali, vista la qualità e l'impegno ogni volta profuso da quanti salgono sui palchi delle nostre feste. La musica ha un richiamo a cui è impossibile sfuggire: è voglia elettrizzante di sporcarsi le mani nel trasporto e montaggio di strumenti e impianti di amplificazione, sottile tensione nella ricerca dell'accordo giusto o della sequenza di note di passaggio tra un brano e l'altro, anche compiacimento nel riuscire ad ascoltare quell'armonizzazione di cinque voci che si cerca, con fatica, di riprodurre: si ha a che fare con la musica dei New Trolls, "le più belle voci d'Italia" e il paragone fa tremare ed esaltarsi allo stesso tempo.
E' per questo che le nostre manifestazioni vengono organizzate più che "per tempo": si parla anche di mesi di preparazione, allestimento di scalette, prove a casa dell'uno o l'altro net-friend, con l'obiettivo di dare il meglio al momento giusto. Poi, magari, a festa conclusa, si tirano le somme, si procede ad analisi tecniche di ogni esibizione, si ricomincia a proporre nuove idee e, inevitabilmente, si finisce con l'incontrarsi di nuovo perché è anche questo il senso del NT Net-club. Tutti gli "ingredienti" della nostra "ricetta" sfornano un solo piatto, sempre graditissimo:
la soddisfazione e, soprattutto, la gioia di chi ha voluto partecipare e farci compagnia. Una gioia che traspare visibilmente dagli sguardi emozionati dei numerosi amici che hanno riempito il Busker di Vimodrone, il locale scelto da Franco Malgioglio per quella che è la prima jam-session di musica dei New Trolls mai effettuata. La gioia e l'emozione che si affacciano dagli occhi e dalle parole del nostro ospite d'onore, Pino Scarpettini che, nel 1964, ha acceso un'idea che dura da oltre quarant'anni semplicemente partendo da un simpatico e misterioso pupazzetto: il Troll della mitologia nordica, anch'esso presente alla nostra festa..! La gioia di vedersi tributato, dopo decine di anni di lavoro come musicista e talent-scout, il giusto riconoscimento.
Un accurato sound-check, iniziato fin dal primo pomeriggio, ha riempito la lunga attesa fino all'inizio della jam-session, fino alle prime parole di presentazione dell'amico Mario Trenta, ormai nostro presentatore ufficiale. L'attenzione e la precisione di Daniele Menegatti, il nostro fonico, che ha registrato l'intera serata da un banco mix a 24 canali, nella prospettiva della realizzazione di un CD che verrà prossimamente messo a disposizione di quanti ne faranno richiesta. La tensione che cresce fino a quando, finalmente, la prima band della serata inizia la sua esibizione, "Senza orario, senza bandiera" (Gabriele Carbonari, voce chitarra; Giuseppe "GL" Lanari, voce e basso Rickenbacker; Fabrizio Malgioglio, voce; Franco Malgioglio, voce e chitarra; Marco Moretti, voce e chitarra), che eseguono l'omonimo album che ha dato inizio alla stupenda e travagliata carriera musicale dei New Trolls.
E' poi il momento dell'esibizione del gruppo vocale "Laura Family": Laura, Carlo, Francesco,Lucia, Gaia, Manolo, Martina, Alberto, presentano tre canzoni che toccano il vertice della bellezza nei cori, ricostruiti con il marito ed i suoi figli. Piacevolissime versioni dalle tonalità blues di "Visioni", "Poster" e "Davanti agli occhi miei" fanno risaltare con tutta naturalezza la voce di Laura che, con i suoi assoli degni di nota, avvolge di bellezza unica questi stupendi pezzi dei New Trolls...
Seguono gli “Stato Nevrotico”: Oreste "DiBo" Dibiase (voce e chitarra elettrica), Giuseppe Paparesta (voce e tastiere) con un interessantissimo "medley" di brani raramente eseguiti live dai New Trolls. DiBo e Giuseppe sono più che carichi e, dal palco, alternano gags e musica: "Siamo i figli dei Beatles ma, per sicurezza, facciamo il medley con i pezzi meno conosciuti dei NT così, se sbagliamo, nessuno se ne accorge...!"
Antonella Brezzi, ospite più che speciale, reduce da successi quali "Aggiungi un posto a tavola" della compagnia teatrale "Diversi da chi" (Teatro Sistina di Roma) e vincitrice della 28° Edizione della Canzone Triestina, con la sua potentissima voce prestata a successi quali "Una nuvola bianca", "Un'ora" e "Io che ho te".
Come ultimo gruppo della jam-session salgono sul palco “Quelli come noi”: Fabrizio Malgioglio, voce e chitarra elettrica; Franco Malgioglio, voce e basso; Rocco "Alle valli!!!" Minafra, tastiere e voce; Gigi Raguseo, batteria e voce; Ginetto Termile, tastiere. Presentano una suite che spazia dal melodico al progressive con i brani “Una storia”, “Chi mi può capire”, “Il sole nascerà” e “La prima goccia bagna il viso”.
Al di là della jam-session, comunque, la serata era aperta a tutti e il palco era a disposizione di tutti: Il nostro amico Pino Scarpettini non ha saputo resistere ed è salito con tutti i nostri amici sul palco per un richiestissimo bis comprendente "Una miniera", "Quella carezza della sera" e "Quella musica". Le parole di Pino sono la conferma non solo di una serata di successo,
ma anche di un calore che arriva al cuore: "Ringrazio il Net-club per avermi invitato…Mi sento emozionato: dopo quarant'anni di lavoro qualcuno si è ricordato di me…Sono veramente felice di questa serata e spero ce ne siano altre. Vorrei partecipare più attivamente, anche suonando pezzi dei "Trolls" insieme a tutti voi. Buona musica dei New Trolls che, se non avessero avuto una gestione così dissoluta, sarebbero potuti essere non solo il primo gruppo italiano, ma anche europeo…
Ma genio e sregolatezza si accompagnano sempre…" Energia, professionalità e anche amore, perché no? Se non amassi tutto questo, non riusciresti mai a metterlo in piedi. Caparbietà e capacità di guardare sempre avanti, anche a costo di scavalcare ostacoli faticosi: tutto per regalare qualche ora di gioia e di musica che non saranno mai dimenticate. Nessuno è mai riuscito a sbarrare il passo alla musica: è una battaglia persa in partenza.