


Finalmente
ci siamo! E' da quando il nostro piccolo-grande NT net-club esiste che, con
lui, è nata l'idea di poterci finalmente incontrare tutti insieme al di là di
monitor e tastiere e, finalmente, il sogno di riunire i net-friends dai quattro
capi della "nazione" (visto che, anche se dispersi un po' dappertutto, siamo
comunque una sola cosa!) è diventato realtà la sera di sabato 12 maggio 2001
al Naima Club di Forlì! La preparazione di un simile evento ha richiesto mesi
di lavoro, febbrili telefonate e scambi di mail con idee, proposte, scalette
progettate, poi saltate in aria per altre migliori, interminabili sound-check
delle due band di supporters dei ragazzi del "Nico Fan Club" e "Quelli come
noi", la work-station del mio PC che era diventata come il server di smistamento
del Pentagono, a gestire prenotazioni d'albergo, scrivere articoli e comunicati
stampa, ricostruire una storia di oltre 30 anni in immagini e testi…e, dalle
altre postazioni della nazione, ci si occupava della messa a punto del sito,
del progetto di navigazione, gestione di un immenso patrimonio di discografia
(con l'obiettivo di farlo autografare dai protagonisti!), costruzione di una
scaletta degna dei migliori presentatori, ricerca di qualcuno che esegua le
riprese della serata in modo da poter avere anche una documentazione video di
quanto, con grande impegno ma altrettanto grande gioia, siamo stati in grado
di realizzare.

Alcuni di noi erano sul posto già dal giorno prima,
raggiunti dagli altri organizzatori nel primo pomeriggio del sabato: il tempo
di un paio di piadine e il lavoro comincia al volo: è un interminabile via-vai,
con le mani sporche di colla, segnate dalle corde di bassi e chitarre, un montare
e smontare pannelli illustrativi fino alla versione definitiva dell'esposizione,
il tutto accompagnato dalle bellissime note dei supporters, in gamba anche nel
loro accurato sound-check. Ognuno ha avuto il suo gran da fare. Ogni tanto la
telefonata di un net-friend in arrivo che chiedeva spiegazioni su come raggiungere
il locale, le istruzioni date al volo e, pochi minuti dopo, un abbraccio in
più, atteso magari da tre anni!
L'arrivo dei protagonisti, la discrezione di Pasquale
Venditto, batterista degli IBIS, giunto quasi in incognito al Naima e accolto
con il calore che solo i grandi amici sanno riservare; è poi la volta di Giorgio
Usai, Giorgio D'Adamo ed i ragazzi della formazione del Mito New Trolls accompagnati
dal loro produttore Mario Natale. Il piacere di potersi di nuovo incontrare
è qualcosa di unico e nessuno resiste all'abbraccio e, soprattutto, alla musica.
Parte quasi immediatamente il sound-check del Mito, i canali vengono lasciati
liberi per Nico, Gianni, Ricky, Andrea, Max…e per Giorgio D'Adamo e Giorgio
Usai, per l'occasione di nuovo in un'unica band! Proiezione di filmati "d'epoca"
durante la cena, molto apprezzati dal pubblico e dai protagonisti (anche se,
quella sera, tutti eravamo l'uno e gli altri), splendide immagini in dissolvenza
su un maxischermo accompagnate dalla bellissima musica dei supporters, i grandi
successi dei NT, quelli che, di solito, non vengono proposti nella scaletta
abituale dei concerti…fino a "Chi mi può capire", un'eccezionale interpretazione
del nostro amico Fabrizio M. da Cologno Monzese…e il momento terribilmente grande
e commovente di Nico che si alza in piedi ad applaudirlo, seguito da tutti noi
(circa 600 persone) in un autentico tifo da stadio!

Ma, ormai, lo sappiamo: i NT non sanno resistere alla
musica, salgono sul palco insieme a noi, si canta insieme, sembriamo la formazione
più grande che abbiano mai avuto, si canta con l'anima, la musica non può essere
trattenuta se non dal momento della consegna delle targhe ricordo della serata,
che vogliono essere, soprattutto, un segno di affetto nei confronti dei ragazzi
di sempre. La premiazione è per tutti, strappiamo un momento di commozione anche
ad un lanciatissimo Gianni, incontenibile nelle sue battute come al suo strumento.
Nico ricorda i suoi momenti più terribili e il suo impegno di oggi nell'aiutare
chi è in difficoltà : "Se lassù non mi hanno ancora voluto è perché quaggiù
c'è ancora bisogno di me…Vuol dire che non sono inutile, nessuno di noi lo è:
se ci siamo, vuol dire che siamo per qualcosa o per qualcuno..! Vi prego, ragazzi,
non andate oltre…vi assicuro che il magone è già alle stelle!"
Forlì,12 Maggio 2001
Ultimi dettagli per la scaletta della serata
Il Presentatore della serata
Mario Trenta
"...nella musica insieme,
sempre!"
Tutti insieme cantiamo la canzone che il nostro amico
Paride aveva composto per lui, un coro immenso, a cui gli stessi NT si uniscono,
accompagnandolo con il giro di "Easy" dei Commodore, quello che ascoltiamo anche
durante l'esecuzione dal vivo di "La mia generazione". Fino all'atteso momento
dell'esibizione del Mito: perfetta, calda, per una musica piena di vita. Sembrava
quasi di poterne ascoltare il cuore, ne sentivi l'energia fin dal profondo,
strappata da corde, tastiere, rullanti e casse fino alle loro potenzialità più
estreme. Tra i concerti dei NT a cui ho assistito, mai li avevo sentiti suonare
a questo modo, con un calore simile, un autentico affetto, la voglia di ricambiare,
secondo il magnifico canale della musica, quanto ricevevano da noi a piene mani
quella sera. Era la musica che diventava affetto, modellata da mani e voci sapienti
così come veniva dal cuore. Fino al momento di "Quella carezza della sera",
con D'Adamo al basso e Usai con la sua voce, che si uniscono ai ragazzi del
Mito come venti anni fa…Il coro è alle stelle, noi del NT net-club a stento
ci rendevamo conto di aver realizzato una cosa simile: mettere di nuovo sul
palco elementi di una formazione storica a cui i nostri ricordi restano profondamente
legati…e tutto a partire da un semplice e quasi sconosciuto forum on-line lanciato
in rete più di tre anni fa dopo il terribile incidente di Nico, quando chi gli
ha sempre voluto bene ha cercato notizie su di lui, per lui ha pregato e gli
ha regalato un'infinità di affetto ed energia di vita.

"Le roi soleil", splendidamente eseguita, chiude il
concerto, ma non la serata: si tira avanti fino a tardi al Naima, si continua
a stare con loro fino al mattino. Poche ore di sonno e la serata ha un seguito,
quando gran parte dei net-friends si ritrova a pranzo in un ottimo ristorante
di Forlì, in compagnia di Nico e Andrea che vogliono condividere con noi ogni
attimo della nostra (e loro) festa. Fino al momento della partenza che, guarda
caso, coincide proprio con la progettazione di un nuovo big-meeting! La sera
prima Giorgio D'Adamo mi aveva presa da parte: "Volevo ringraziare te ed i tuoi
amici per quanto avete fatto e state facendo. Quando mi era arrivato il vostro
invito, non dico che avevo preso la cosa un po' sotto gamba, ma sicuramente
non mi aspettavo niente di simile…Vi prego, rifatela ancora! Almeno una volta
l'anno..! Siete fantastici!"
Un abbraccio atteso da anni. Nico e Pasquale Venditto,
batterista degli Ibis
Mi sono spesso domandata cosa renda grande il NT net-club,
poco meno di 200 amici in contatto via internet: ho esaminato diversi aspetti
del nostro gruppo e, alla fine, l'unico elemento di coesione che resta è l'amore,
quello profondo che solo la musica sa tradurre nel modo migliore, che solo un
abbraccio, magari senza parole, riesce a trasmettere; quello intenso e drammatico
di chi è in ansia per un amico in difficoltà e sa che farebbe tutto il possibile
per lui; quello simpatico e carico di energia di una cena insieme, ascoltando
la musica che da sempre abbiamo amato. Tutto il resto viene dopo, è una naturale
conseguenza, la forma che ognuno di noi riesce a dargli, ogni volta diversa,
originale, unica. Spero che abbiamo costruito qualcosa di buono. Come dicevo
a Nico, regalandogli un piccolo mattone: "Se la costruzione è buona, vuol dire
che lo sono anche i mattoni". So che, in un modo o nell'altro, anche chi non
è potuto essere presente ha partecipato alla nostra festa: grazie a tutti voi
per il vostro intervento e, soprattutto, per il vostro affetto. Grazie ai New
Trolls tutti, dal 1966 al futuro..!

Amici che si ritrovano...